Anche per quanto riguarda gli uomini possiamo trovare ‘gli sfigati’, ‘i socievoli’, ‘gli strafighi’. Questi gruppi hanno però connotati diversi rispetto agli stessi gruppi femminili, e soprattutto offrono un maggior numero di sfumature e sono meno ben definiti.
Gli sfigati sono anche addetti ad integrare la tappezzeria presente nel locale e a foraggiare il bar per impedire che questo fallisca. Le loro occupazioni preferite sono lanciare occhiate cariche di eros a chicchessia e considerare tutte quelle che non ricambiano (praticamente TUTTE) come donne di malaffare dedite alla vendita del proprio corpo, e offrire da bere alle strafighe, che quasi mai si rifiutano poi, dopo avere bevuto, di lasciarlo da solo. Solitamente a fine serata, quando non è più necessario il loro compito di tappezzeria questi si avventano sulle prede femminili rimaste invischiate nelle poltrone (solitamentente sono le sfigate che sono state lasciate lì ad aspettare da qualche amica strafiga), molto spesso però la preda riesce ad avere la meglio sul predatore.
Gli strafighi hanno solitamente lo stesso comportamento del gruppo precedente, ma avvantaggiati dal loro rivestimento esterno firmato e dalla loro avvenenza riescono talvolta ad avere la meglio sulla preda (o è la preda stessa che si immola per il bene della specie), anchessi tendono ad avventarsi sulle sfigate solamente a fine serata (non sempre però), ma a differenza dei precedenti hanno una percentuale di successo lievemente superiore.
In entrambi i gruppi trattati è possibile trovare sempre un sottogruppo: i grezzi. Al grezzo piace intrattenere le ragazze con simpatici aneddoti sui propri usi e preferenze sessuali, chiedendo ad un numero più grande possibile di ragazze di esaudirne uno o più. Hanno spesso intrapreso studi statistici e quindi basano la propria tecnica di caccia sul contattare il maggior numero di prede possibile.
L’ultimo gruppo è quello dei socievoli, meno nutrito degli altri tanto che si pensa che preferisca pascolare in luoghi diversi rispetto ai suoi simili. I membri di questo gruppo, così come di quello femminile, sono usi passare la serata con lo scopo di divertirsi. Fanno meno abuso di alcolici dei suoi simili, in modo da riuscire ad avvertire il pericolo in tempo e scappare. Possiamo notare che le sue prede preferite sono le femmine socievoli, benchè siano quelle che danno loro maggior filo da torcere, non disdegnano però neanche cacciare i più begli esemplari di sfigate. Per quanto riguarda le strafighe, prima di farle preda è necessario per questo cacciatore portarle allo stato di sfigate (la maggior parte) o a quello di socievoli (compito più difficile), allontanandole dalle sue simili e destabilizzando le loro certezze, rendendole insicure e smarrite.
Ad ogni modo all’interno di questo gruppo accadono le cose più strane: quello che sembra essere un cacciatore può divenire la preda di qualche socievole di sesso femminile, quello che ad uno sguardo superficiale sembra stia giocando può invece rivelarsi un cacciatore micidiale che non lascia scampo all’ignara preda.
E’ proprio nello studio di questo ambiguo e ancora sconosciuto gruppo che la scienza sta riversando gran parte delle proprie risorse.
Pubblicato da tylerdurden78